Buone notizie per i portatori di defibrillatori e pacemaker. Una rivoluzionaria sacchetta hi-tech, impregnata di antibiotici a rilascio controllato costante, è in grado di ridurre le infezioni batteriche nei pazienti a cui è stato impiantato un dispositivo cardiaco elettronico. E’ il risultato dello studio WRAP-IT, sviluppato in quattro continenti su 7.000 pazienti con problemi cardiaci. Nelle persone, sottoposte a procedura di impianto di defibrillatore o pacemaker, avvolto in questa tasca sterile hi-tech, la percentuale di infezioni batteriche è stata abbattuta al 61% se si conteggiano anche i pazienti a bassissimo rischio infettivo, ma la percentuale, secondo alcuni studi, arriva fino al 90% per quei malati cardiaci che per condizioni cliniche e altre cause hanno un alto rischio infettivo.

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