Alzheimer, Parkinson, demenza frontotemporale sono malattie neurodegenerative debilitanti, non curabili e provocano la degenerazione progressiva e la morte delle cellule nervose. Colpiscono un numero crescente di persone e sono caratterizzate dall’accumulo nel cervello di aggregati proteici che sono considerati biomarcatori della malattia e possono permetterne la diagnosi solo dopo la morte. Grazie a tecniche che consentiranno di rilevare la presenza di questi biomarcatori in tessuti periferici tra cui sangue, urina e mucosa olfattoria, si stanno facendo passi in avanti per arrivare a formulare una diagnosi precoce, quando cioè il paziente è ancora in vita.

Abbiamo approfondito questo tema all’Istuituto Neurologico Carlo Besta di Milano con medici e ricercatori del settore, come il Dottor Giorgio Giaccone e il ricercatore Fabio Moda e il suo team che potremo vedere in questo nuovo speciale di Medicina Amica, curato da Claudia Barigozzi.

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