Da visualizzazioni online, prodotte emissioni come quelle della Spagna

Secondo una ricerca dal think tank francese The Shift Project, che si batte per la ‘moderazione digitale’: usare la più bassa definizione possibile, divieto di ‘autoplay’ e stabilire criteri per la priorità di uso, l’energia consumata nel 2018 per la visualizzazione di video online ha generato 306 milioni di tonnellate di CO2, la quantità di gas serra emessa dalla Spagna, che produce l’1% delle emissioni globali. I video pesano per l’80% del traffico dati mondiale, e le tecnologie digitali coprono il 4% delle emissioni globali. Oltre un terzo di queste emissioni (100 MtCO2) sono state generate dai Video on Demand e circa 80MtCO2 dai video porno, che rappresentano il 27% del traffico totale di dati video. In particolare, il consumo di video on demand genera emissioni equivalenti a quelle del Cile.