Metodo Stella Maris: Arteterapia del colore a Laboratorio Salute

Durante questa puntata di Laboratorio Salute parleremo del Metodo Stella Maris (arteterapia), un metodo che nasce dalla collaborazione pluriennale tra l’arteterapeuta Carla Borri e il medico antroposofo Angelo Antonio Fierro.

Con noi ci sarà la terapeuta Anna Rosa Giaccio, (Annyka), laureata in Pedagogia presso la Pontificia Università Cattolica di Sao Paulo, Brasile. Anna Rosa è stata coordinatrice scolastica specializzata in Arte-Educazione, ha collaborato in varie scuole private in Brasile e in progetti sociali con l’Arte-Educazione. In Italia dal 2004, lavora in progetti di Arte-Educazione nella scuola statale di Milano. Consulente Pedagogica ed educatrice per bambini diversamente abili. Master in Terapia del colore con indirizzo Antroposofico presso la scuola Stella Maris Bologna. È pittrice con formazione presso l’Accademia di Belle Arti, Pedagoga e Arte-terapeuta a livello antroposofico.

Anna Rosa ci spiegherà l’esperienza morale-spirituale di colori, suoni, forme. I colori rosso, arancione, giallo, verde e blu. La conoscenza dell’intima natura dei colori come preparazione alla creazione artistica. Il formarsi spontaneo delle forme a partire dal colore.

L’arteterapia del colore a indirizzo antroposofico è un percorso di riequilibrio psico-fisico generale della persona. L’arteterapia del colore viene utilizzata nella cura e riabilitazione nei casi di malattie neurosensoriali, disturbi comportamentali, difficoltà dell’apprendimento, dipendenze, crisi esistenziali.

Esempio dei 4 temperamenti nei bambini individuati da Rudolph Steiner: (partendo da in basso a sinistra) temperamento terra/melanconico,  acqua/flemmatico, aria/sanguinico ed infine fuco/collerico.

Il percorso terapeutico è adatto a bambini, adulti e nella terza età, con particolare efficacia nei casi di alzheimer e demenza senile.

Ha un’efficacia dimostrata anche quale supporto e accompagnamento nel trattamento delle malattie oncologiche.

Quali sono gli strumenti dell’Arteterapeuta?

I colori sono naturali e ad acquerello. I colori della Natura sono gli stessi dell’anima. Che ne siamo coscienti o meno, noi sperimentiamo il colore sia quando lo percepiamo all’esterno sia quando ce lo rappresentiamo interiormente.

I pigmenti sono la preziosa materia prima del colore e il loro rapporto può illustrare l’immenso valore che viene dato allo strumento dall’Arteterapeuta e di come il metodo Stella Maris faccia risaltare lo spirituale per mezzo della materia.

Ci sono poi fenomeni curiosi che si verificano quando la percezione esteriore viene accolta interiormente. Uno di questi è stato annotato dal poeta-scienziato Wolfgang von Goethe nel suo La teoria dei colori del 1810.

Se, per esempio, fissiamo lo sguardo per un certo tempo sul colore rosso posto su un foglio appeso alla parete e poi si chiudono gli occhi, interiormente ci appare il verde. Il suo colore complementare che, come in un’eco luminosa gradualmente si spegne.

I colori naturali, dunque, sono importanti e hanno un immenso valore per corrispondere al meglio le atmosfere naturali dell’alba o del tramonto, della primavera o dell’autunno. Sono colori e atmosfere che, a loro volta, spesso esprimono a stati d’animo molto particolari.

Sappiamo che molte persone, anche noi stessi, cambiano d’umore a seconda che il tempo sia limpido o offuscato. Spesso sentiamo che determinate stagioni dell’anno ci corrispondono meglio, anche a livello animico.

 

I colori naturali esprimono queste atmosfere animiche e perciò sono gli strumenti utilizzati dagli Arteterapeuti formati secondo il metodo Stella Maris. Un metodo che prescrive l’uso dei colori naturali ad acquerello per far sì che la qualità animica del colore venga esaltata dalla trasparenza dell’acquarello.

Esempio di un paziente oncologico (in cura con chemioterapia e radioterapia) di Anna Rosa Giaccio, che ha dipinto un cancro con diverse metastasi al polmone e al cervelletto.

Ci sono esercizi nel metodo Stella Maris che vengono proposti proprio per lavorare sulle atmosfere. Sono esercizi dove si può diventare musicisti del colore perché, il colore, non deve risuonare forte e piano ma entrare in risonanza e farci vibrare.

Esempio di come un bambino riesce ad esprimere la sua paura attraverso il modellaggio della creta.

 

Per contattare Anna Rosa Giaccio

 

www.artemedica.it

www.associazionestellamaris.it

mail: annyka.br@libero.it

 

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