La Digos di Torino ha sequestrato un autentico arsenale di armi da guerra – tra cui fucili d’assalto automatici di ultima generazione, mitra, pistole e un missile aria-aria (AAM, Air to Air Missile) privo di carica esplosiva ma funzionante e in utilizzo alle forze armate del Qatar.L’operazione Matra – dal nome del modello del missile – è stata eseguita in diverse città del Nord Italia.Nell’operazione è stato arrestato Fabio Del Bergiolo, ex funzionario doganale 60enne – nel 1998 tra i fondatori di un movimento a favore della libera vendita delle armi e nel 2001 candidato alle elezioni al Senato nelle fila di “Forza Nuova” – che deteneva illegalmente l’arsenale di armi da guerra e armi comuni nella sua abitazione a Gallarate, in provincia di Varese. Sempre nella casa di Fabio Del Bergiolo sono stati ritrovati stemmi e cartelli con simbologie naziste, tra cui svastiche e riferimenti alle Waffen-SS.Fermati invece altri due uomini (Alessandro Michele Aloise Monti, 42enne di nazionalità svizzera, e l’italiano Fabio Amalio Bernardi, 51 anni) ritenuti responsabili della detenzione del missile Matra, che è stato ritrovato nei pressi dell aeroporto di Rivanazzano Terme (PV) all’interno di un grande deposito, dove sono stati trovati anche due contenitori lanciarazzi e altro materiale militare. A fare da intermediario per la vendita del Matra sarebbe stato proprio Del Bergiolo.

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