Smettetela di giocare con il nostro futuro. #FridaysForFuture Italia

Siamo studenti, universitari, siamo figli, genitori, nonni, siamo cittadini e siamo persone: siamo tutti ugualmente preoccupati per i cambiamenti climatici causati dall’attività umana.

La nostra stessa presenza sul pianeta sta diventando insostenibile, con perdita di biodiversità, distruzione degli ecosistemi, alterazioni permanenti del clima. L’umanità stessa si trova di fronte ad un baratro, un punto di non ritorno. Tutto questo è inaccettabile e deve cambiare.

Sono anni che se ne parla, si firmano trattati, si stringono mani, si sorride alle telecamere e intanto ci si rimpingua i portafogli. Ma qualcosa sta cambiando.

Greta Thunberg, ragazza svedese di 16 anni, ha deciso di scioperare dalla scuola ogni venerdì. Da agosto 2018, manifesta davanti al Parlamento svedese per chiedere al suo governo un impegno CONCRETO per contrastare l’emergenza climatica e rispettare la soglia limite di 1,5 gradi. Oltre tale soglia, infatti, l’IPCC ha calcolato che scatterebbero meccanismi pericolosi e NON REVERSIBILI di innalzamento delle temperature, come lo scioglimento del permafrost.

Ma non è l’unica. Negli ultimi 3 anni in tutto il globo sono nati movimenti giovanili di protesta, perché è a noi giovani che state rubando il futuro. E così abbiamo deciso di protestare, anche noi, ogni venerdì, davanti alle sedi delle istituzioni locali e nazionali.

Già, dobbiamo contribuire tutti. Questo è un movimento pacifico e aperto. Siamo persone ispirate dall’attivismo di Greta Thunberg, di una semplicità ed efficacia quasi inimmaginabile, che ha detto: “Abbiamo bisogno della speranza, certamente. Ma più ancora della speranza, ci serve l’azione. Quando inizieremo ad agire, troveremo ovunque motivi per sperare. Quindi, invece di affidarci alla speranza, dedichiamoci all’azione”.

Chiediamo al Governo italiano e alle istituzioni dell’Unione Europea:

Attuate oggi stesso la transizione dal modello fossile a quello delle energie pulite e rinnovabili, per evitare all’Italia, all’Europa e al mondo intero gli effetti degli sconvolgimenti climatici: catastrofi naturali, gravi carestie e i conseguenti fenomeni migratori fuori scala. Chiediamo di abbattere del 50% le emissioni di gas serra rispetto all’epoca preindustriale entro il 2030, per raggiungere ZERO emissioni nel 2050.
Siamo qui per farvi sapere che il cambiamento sta arrivando, che vi piaccia o no. Il vero potere appartiene alle persone e intendiamo esercitarlo.

Ora o mai più.

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