I metalli tossici sono sostanze inquinanti che penetrano in maniera insidiosa nel nostro organismo attraverso cibi, bevande, aria atmosferica, abiti e trasporti. In biologia, tramite la chelazione l’emoglobina lega il ferro e la clorofilla lega il magnesio. In chimica la chelazione viene sfruttata per effettuare titolazioni complessometriche, per favorire la solubilizzazione o per alcune applicazioni tecnologiche atte a prevenire l’effetto di acque incrostanti. In terapia medica la chelazione viene sfruttata nella terapia chelante per il trattamento di alcune intossicazioni dovute all’accumulo di metalli tossici nell’organismo: una volta chelato, il metallo perde le sue caratteristiche (e quindi nel caso perde la tossicità) per poi venire eliminato legato assieme al chelante. Non tutti i metalli devono essere forzatamente definiti tossici. Il ferro, lo zinco, il cromo, il selenio ed il rame sono indispensabili, in bassissime concentrazioni, per la fisiologica funzionalità metabolica.

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