Direttamente o indirettamente, il sostentamento di oltre 200 milioni di persone nei paesi in via di sviluppo dipende dalla pesca o selvaggia oppure dell’acquacoltura. Tuttavia, le eccessive attività di pesca, oltre i livelli sostenibili, possono ridurre gli stock ittici e l’occupazione in molte regioni del mondo. Anche la salute dei nostri mari e oceani è minacciata: minacciata appunto da pesca eccessiva, dalla plastica, dal riscaldamento, l’aumento del livello dell’acqua e l’acidificazione. Quest’ultimo pericolo è quello meno conosciuto e più sottovalutato, ma è anche il più pericoloso.

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