5G, nuove tecnologie: i rischi per la salute

5G significa fifth generation, quinta generazione e riguarda tecnologie di telefonia mobile e connessione a internet particolarmente veloci e potenti. Con il 5G, la rete usa una banda senza fili a frequenza decisamente più alta, che permette ai dati di viaggiare in modo più veloce. Il suo segnale, però, si muove su distanze più piccole rispetto a quelle odierne.

Quindi, per fare in modo che funzioni, sarà necessario aumentare il numero di antenne nelle città, in modo da usare la rete mobile per tutta una serie di servizi che finora sono stati erogati da altri mezzi.

Oltre ai vantaggi, anche le preoccupazioni legate a queste novità stanno spingendo molti cittadini a interrogarsi sia sulla sicurezza, sia, soprattutto, sulla salute perché alcuni studi su questa nuova tecnologia fanno scattare campanelli d’allarme tra le persone, soprattutto tra quelle che vivono nei paesi in cui si sperimenterà il 5G come Crotta d’Adda, in provincia di Cremona, dove si è tenuto un incontro sui potenziali rischi per la salute, legati in particolare ad alcune patologie tumorali, dovuti all’esposizione alle frequenze 5 G, organizzato dalle associazioni “Donne Ambiente e Salute” con Onde del Gerundo e il comitato Tuteliamo il nostro ambiente e la nostra salute.

Relatore d’eccezione, il dottor Andrea Vornoli, ricercatore presso il Centro indipendente di Ricerca sul cancro “Cesare Maltoni”, dell’Istituto Ramazzini di Bologna.

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