EcorNaturaSì e Slow Food: alleanza in nome della sostenibilità

La cipolla paglina di Castrofilippo, proveniente dalla Sicilia, e il pomodoro fiaschetto di Torre Guaceto, in Puglia, coltivati in maniera rigorosamente biologica. Nasce con questi due primi prodotti l’alleanza tra EcorNaturaSi, Cuorebio e Slow Food.

Un’alleanza che apre le porte e gli scaffali dei 500 negozi specializzati bio di NaturaSì e Cuorebio alle tipicità tradizionali dei presìdi di Slow Food sparsi in tutta Italia.

Nei prossimi mesi in questi negozi ci saranno infatti ben 50 alimenti degli oltre 300 che sono stati salvati dall’estinzione da Slow Food. E che ora diventano il fiore all’occhiello dell’agricoltura sostenibile.

Dal canto suo EcorNaturaSì affiancherà gli agricoltori biologici dei presìdi con l’obiettivo di mettere a punto tecniche agronomiche per migliorare la vitalità e la fertilità nei suoli, contribuendo così a contrastare i cambiamenti climatici.L’iniziativa è stata presentata da EcorNaturaSì e Slow Food a Bologna alla fiera del biologico SANA.

Secondo Fausto Jori, amministratore delegato EcorNaturaSi, questa alleanza porta una piccola rivoluzione nel settore:

“La rivoluzione di riuscire a mettere insieme due esperienze di trent’anni di lavoro di EcornaturaSi e Slow Food. La piccola rivoluzione consiste nel fare in modo che il presidio – che è pensato come biodiversità, cultura e tradizione – possa avere anche una sostenibilità nel tempo dal punto di vista di compatibilità con le tecniche agronomiche e dall’altra parte anche sostenibilità economica: dare cioè la possibilità di vendere i prodotti dei presidi nei nostri 500 punti vendita italiani”.

Secondo Francesco Sottile, del comitato esecutivo di Slow Food, questa collaborazione è una grande opportunità:

“Per noi è molto importante festeggiare questo lavoro comune con NaturaSi perché è un unione assolutamente naturale, visto che parliamo da trent’anni di sostenibilità ambientale e nelle tecniche di produzione e di difesa delle risorse naturali e della capacità imprenditoriale dei nostri piccoli agricoltori”.

Ma oltre ai nuovi arrivi dai presìdi, NaturaSì al SANA di Bologna ha presentato il lavoro delle aziende collegate al suo ecosistema. L’azienda collabora infatti con oltre 260 aziende agricole di cui 6 partecipate direttamente, seguite da 8 tecnici agronomi per un totale di 12.000 ettari di ecosistema agricolo. Assieme a queste, NaturaSì ha presentato il suo impegno nell’ecosostenibilità: in oltre 60negozi si distribuisce acqua dagli erogatori, con l’obiettivo di ridurre progressivamente il consumo di acqua in Pet. Inoltre in oltre 100 negozi sono già presenti distributori per l’acquisto di alimenti sfusi come cereali e legumi, oltre ai sacchetti riutilizzabili per l’ortofrutta. Sostenibilità a 360 gradi.

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