Alcune cellule coinvolte nelle improvvise morti degli atleti

Lo studio dell’Università della British Columbia di Vancouver con la collaborazione di ricercatori dell’Università di Padova sono riusciti a scoprire alcune cellule coinvolti nella morte di molti atleti.

Si tratta del tessuto fibroso e adiposo nel miocardio affetto da cardiomiopatia aritmogena, malattia ereditaria tristemente nota per aver provocato la morte improvvisa di numerosi atleti, deriva da cellule staminali multipotenti chiamate FAP (progenitori fibro-adipogenici).

Paola Braghetta, docente del Dipartimento di Medicina Molecolare dell’Università di Padova, spiega che se queste cellule “vengono attivate ad esempio in seguito ad un danno ischemico, possono rispondere differenziandosi in tessuto fibro-adiposo. Il blocco farmacologico di tale differenziamento utilizzando una molecola sperimentale ha portato ad un miglioramento della funzionalità cardiaca”.

Un primo passo per poter risolvere ma sopratutto prevenire queste morti improvvise che hanno sconvolto milioni di persone.

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