Pavia. È una procedura già collaudata e già utilizzata anche in passato, per la cura della Sars e dell’Ebola, che oggi può essere utilizzata per combattere un virus nuovo, come il Covid-19, e salvare pazienti in gravi condizioni: il plasma dei guariti per trattare i malati di coronavirus. Si tratta di una strategia, già esplorata in Cina, ora al centro di un protocollo che si sta mettendo a punto in Lombardia, al Policlinico San Matteo di Pavia, ospedale capofila di questa procedura con il Professor Cesare Perrotti, responsabile del servizio di Immunoematologia e Medicina trasfusionale del Policlinico Universitario San Matteo di Pavia.

Claudia Barigozzi

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