Laboratorio Salute: Metodo Bertelé e idrocolonterapia

In questa puntata di Laboratorio Salute vi presenteremo il Metodo Bertelè e l’idrocolonterapia.

Il metodo Bertelè è un metodo molto complesso di diagnosi, prevenzione e cura di problemi posturali.

La dottoressa Laura Bertelè, unica vera erede di Françoise Mézières, è il solo medico formata con lei e che ha poi insegnato al suo fianco per anni. Il metodo Mézières presuppone un’ottima conoscenza del sistema muscolo-scheletrico infatti è ancora oggi il miglior metodo di cura manuale.

Il Metodo consiste in sedute sempre e solo manuali, con lo scopo principale di riequilibrare la muscolatura soprattutto con l’allungamento dei muscoli più contratti e in modo da equilibrare agonisti e antagonisti. I risultati migliori si ottengono quando l’esecuzione pratica, che non è un semplice massaggio, ma un preciso lavoro di stretching, può essere eseguita da due o più persone, perché diventa molto più facile riequilibrare forze contrapposte ed evitare compensazioni.

È indicato per atleti, musicisti, sportivi, danzatori, chiunque desideri mantenere e migliorare le proprie prestazioni muscolari e motorie, soprattutto per bambini ed adolescenti con il fine di accompagnare la crescita mantenendo un corpo armonico. Gli sportivi possono trarre grandi benefici e raggiungere prestazioni ottimali, soprattutto quando lo sport richiede rapidità, elasticità, velocità e flessibilità. Per i giovani e i giovanissimi sportivi il metodo è essenziale per favorire lo sviluppo armonico e equilibrato del sistema muscolare in una fase della vita sempre molto delicata come quella della crescita. In ogni attività sportiva si praticano potenziamenti muscolari, molto spesso indiscriminati; nel giovane atleta si possono manifestare quindi squilibri muscolari che andrebbero individuati e corretti al loro insorgere per evitare danni potenziali futuri. Nel programma di formazione all’applicazione del metodo Bertelè in area benessere viene insegnata una valutazione statica per mezzo dell’esame obiettivo e della postura di messa in asse, e una dinamica che mira a verificare le capacità motorie (corsa, cambi di direzione, salti, ecc …). In questo modo è possibile capire se la preparazione atletica rispetta e favorisce la rapidità, l’elasticità, la velocità e la flessibilità richieste dal tipo di sport praticato. A volte il potenziamento muscolare non equilibrato appesantisce e rallenta l’atleta a scapito dell’efficienza del gesto sportivo e lo espone a rischi di danni e infortuni muscolari, tendinei e articolari.

La dottoressa Rosanna Giuberti, medico chirurgo e presidente della Associazione nazionale di idrocolonterapia, tratta pazienti affetti da disturbi funzionali del colon -stipsi, colon irritabile, disbiosi-, patologie infiammatorie e intestinali, diverticolosi, epatopatie, allergie, intolleranze alimentari, psoriasi e squilibri immunitari. I pazienti vengono indirizzati alla Idrocolonterapia attraverso un approccio multifattoriale, specifico per ciascuno, con indagini mirate e impostazioni alimentari personalizzate. L’obiettivo è il benessere della persona, sia essa affetta da patologie specifiche, o voglia mantenere e migliorare il proprio stato di salute.

La Idrocolonterapia, è un metodo naturale e semplice per ripulire e risanare l’intestino lavando il colon con acqua purificata e realizzando così un processo di pulizia completa e profonda che aiuti a ripristinare una corretta funzionalità attraverso l’eliminazione di scorie depositate nelle anse e sulle pareti intestinali, senza l’uso di farmaci o di sostanze chimiche.

L’ ICT con il suo lavaggio permette di avviare un corretto ripristino della flora batterica, favorendo l’eliminazione di specie patogene dall’ ambiente intestinale e permettendo così lo sviluppo della flora batterica eubiotica (amica).

Rimuovere in modo efficace le feci stagnanti e i germi putrefatti dalle pareti dell’intestino rende possibile l’eliminazione di quei sintomi che dipendono dal suo malfunzionamento.

L’indicazione dell’idrocolonterapia è utile sia all’interno di una strategia salutista per il buon mantenimento delle capacità depurative intestinali, sia nelle patologie funzionali del colon. La pulizia del colon è una tecnica molto antica, utilizzata già dagli Egizi come rimedio per sintomi gastrici ed intestinali. Questo metodo, nella versione moderna, è diffuso oggi in tutto il Mondo.

La maggior parte delle persone soffre di “disbiosi“, vale a dire delle conseguenze di una presenza consistente di batteri intestinali dovuta all’uso sempre più frequente di alimenti sterilizzati e denaturati, all’abuso di medicinali e all’inquinamento ambientale.

Tutto questo provoca una seria diminuzione delle difese immunitarie dell’organismo e, secondo alcune ricerche svolte recentemente, più del 30% della popolazione occidentale presenta un metabolismo disturbato da una eccessiva proliferazione di batteri intestinali.

I tessuti risultano poco ossigenati e tossine e rifiuti non vengono decomposti abbastanza celermente favorendo così uno stadio di auto-intossicazione.

Spesso le conseguenze sono: perdita di vitalità, stanchezza, depressione, mancanza di concentrazione, e cefalee.

Quando si soffre di disturbi dell’apparato gastro-enterico come difficoltà digestive, stipsi, colon irritabile, meteorismo, colite, nel caso di ipercolesterolemia, steatosi, aumento dei valori delle transaminasi, nel caso di infezioni recidivanti dell’apparato uro-genitale, quali vaginiti, cistiti e prostatiti, in tutti questi casi molto spesso è l’intestino che non funziona come dovrebbe.

Per contatti

www.metodobertele.it

tel. 039-9920076

laurabertele@metodobertele.it

www.rosannagiuberti.it

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