Covid-19, più mortale nei cardiopatici

Qual è la correlazione tra covid-19 e cardiopatie? Quali sono i meccanismi dell’interessamento cardiaco e a cosa sono legati?

Uno studio bresciano, condotto da Marco Metra dell’Università di Brescia, direttore dell’Unità di Cardiologia degli Spedali Civili ha descritto, per la prima volta, i dati demografici, le caratteristiche cliniche e la prognosi dei pazienti Covid-19 cardiopatici. Dal confronto tra pazienti con e senza cardiopatia è emersa la maggiore mortalità dei cardiopatici, 36% verso 15%, più che doppia.

Non solo: studi eseguiti su casistiche cinesi avevano già suggerito la possibilità di un danno cardiaco in corso d’infezione.

Approfondiamo l’argomento col Professor Metra, che ha coordinato questo studio, nello speciale curato da Claudia Barigozzi.

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