Mantova. Sono quasi un centinaio i pazienti guariti grazie al trattamento col plasma iperimmune a Mantova e tra questi c’è anche un primato mondiale: una 28enne in attesa guarita dal Covid-19, Pamela. Questa sarebbe la vicenda che avrebbe fatto scattare i Nas, che hanno iniziato a informarsi sul protocollo sperimentale che usa il plasma dei pazienti guariti come cura contro il coronavirus, l’unica arma, ad oggi, spiega il dottor Giuseppe De Donno, direttore della pneumologia dell’ospedale Carlo Poma di Mantova, richiesto ormai da strutture ospedaliere in tutto il mondo, le ultime in Brasile e in Messico, ma che per ora non lascerà la città virgiliana. Il servizio. Claudia

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