Una lettera al Governo, come professionisti che operano quotidianamente a contatto con la realtà sanitaria e che hanno quindi conoscenza diretta dell’emergenza che stiamo vivendo, per avere risposte sulle tante, troppe questioni aperte: dai reali motivi per cui in alcune zone del Nord Italia si è registrata una diffusione tanto abnorme ed una letalità tanto più alta rispetto ad altre zone del paese al perché siano stati impediti gli esami autoptici, che si sono invece rivelati, quando effettuati, una fonte insostituibile di preziosissime informazioni. Tra i firmatari, la Dott.ssa Antonietta Gatti, fisico e bioingegnere.

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