Lo spirito degli alberi: Salice, insieme una pianta legata all’acqua e alla Luna

In questa puntata de Lo Spirito degli Alberi Chiara Delogu vi accompagna a conoscere il Salice, una pianta legata all’acqua e alla Luna. Insieme al bio falegname Oliviero Tomasoni scopriremo che per i Celti in particolare e per altri popoli in generale, il Salice era considerato una divinità femminile e il suo culto, legato ai cicli lunari e alla fecondità, ricoprì sempre una grande importanza nel corso dei secoli. Presso i popoli druidi, invece, il legno dei Salici veniva utilizzato per la costruzione di strumenti musicali.

Con i rami si realizzavano le ceste usate durante i sacri riti per deporre offerte. Nella Grecia antica il Salice era considerato, per eccellenza, l’albero in connessione con l’aldilà. Questo per via della facilità con cui i rami, una volta spezzati, si rigenerano e ricrescono. Per il popolo ebreo, i Salici erano invece considerati alberi che avevano il potere di propiziare la pioggia. Presso i popoli mesopotamici i Salici venivano utilizzati per lenire stati febbrili e reumatismi. A Roma, invece, venivano usati i rami di Salice per la manifattura di ceste. In oriente rappresentano l’immortalità, l’eternità e la spiritualità. Per questo motivo il suo legno è utilizzato per la manifattura di statue, di colonne e di elementi di architettura sacra.

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