Progetto Coop e LifeGate in Darsena per ridurre inquinamento

È in funzione da ieri anche sulla Darsena di Milano il dispositivo Seabin, un tecnologico ‘cestino mangiaplastica’ in grado di recuperare almeno 500 kg di rifiuti galleggianti all’anno. Installato davanti alla sede milanese dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, che si occuperà delle svuotamento, il dispositivo, che galleggia a pelo d’acqua, lavorerà 24 ore su 24, sette giorni su sette, pompando fino a 25 mila litri d’acqua all’ora, con il compito di catturare i rifiuti dai più grandi fino alle microplastiche e alla microfibre, mentre una piccola pompa espelle l’acqua filtrata.

L’iniziativa fa parte della campagna ‘Le nostre acque’ messa in campo da Coop a favore dell’ambiente e per ridurre la plastica. Nell’ambito del progetto di LifeGate PlasticLess, 25 Seabin saranno collocati nelle acque di mari, fiumi, laghi per ridurre l’inquinamento da plastica e microplastiche. Dopo Firenze, Pescara, Genova, Solcio di Lesa, Livorno, Castiglione della Pescaia e Milano nella stagione estiva 2020 e a seguire nell’estate del prossimo anno, saranno posizionati altri 17 Seabin in tutta Italia nelle acque di mari, fiumi, laghi per ridurre l’inquinamento da plastica e microplastiche. Tra i prossimi approdi Brindisi, Trieste e Ravenna. “Grazie al dono di LifeGate e Coop potremo eliminare chili di plastica da un luogo simbolo per tutti i milanesi. Come tutti i corsi d’acqua del pianeta anche la Darsena soffre di un problema di inquinamento legato i comportamenti umani. Ben vengano quindi iniziative come questa, che anche grazie al contributo dell’Associazione Italiana Marinai d’Italia ci aiutano nel concreto a tenere più pulita la Darsena” ha spiegato l’assessore comunale all’Urbanistica e Verde Pierfrancesco Maran, intervenendo alla presentazione di Seabin che a Milano ha visto come testimonial il conduttore radiofonico Linus.

“Posizionare un seabin nella Darsena di Milano è uno degli obiettivi sfidanti che ci eravamo dati e siamo particolarmente soddisfatti di esserci riusciti. La collocazione in un luogo così frequentato può anche funzionare da stimolo per sensibilizzare in positivo, pur non sostituendosi ai comportamenti corretti da adottare da parte delle persone” ha sottolineato l’ad di Coop Italia Maura Latini con il vice presidente vicario di Coop Lombardia Alfredo De Bellis, Vice Presidente Vicario Coop Lombardia. Per il presidente dell’Associazione Marinai d’Italia Marco Scavone “il Seabin installato nella nostra sede è uno straordinario alleato per promuovere una cultura di maggior rispetto verso il nostro ‘mare cittadino’.

Mentre il presidente del Consorzio di bonifica Est Ticino Villoresi, Alessandro Folli, ha osservato che “iniziative come questa assumono particolare centralità se si considera la gravità dell’inquinamento da plastica per gli ecosistemi. Sappiamo dalle analisi che vengono periodicamente effettuate, che l’acqua dei Navigli e della Darsena è di buona qualità ma sempre più esposta all’inciviltà dilagante che fa sì che in alveo si gettino frequentemente rifiuti di ogni tipo, tra cui purtroppo molta plastica”. (ANSA).

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