Salute: jet lag si contrasta anche con corretta idratazione

Il jet lag è una condizione clinica che si verifica quando si attraversano vari fusi orari nel corso di un lungo viaggio in aereo. Può provocare sonnolenza, stanchezza e confusione. Per prevenire le conseguenze più frequenti, il sito inabottle.it propone alcuni utili consigli, provenienti dagli stessi viaggiatori tratti da AirHelp. Il primo consiglio è ovviamente bere acqua.

Il jet lag è in parte il risultato della disidratazione, ovvero la perdita di acqua corporea ed elettroliti come il sodio. Dato che le cabine degli aerei sono comunemente pressurizzate a 6.900 piedi dal livello del mare, ciò porta la maggior parte delle persone ad essere disidratate senza rendersene nemmeno conto. Per evitare questo, occorre bere acqua fin da subito e con frequenza.

Il secondo consiglio è idratare la pelle, ad esempio spruzzandosi acqua sul viso. Un altro utente del sito consiglia di fare esercizio fisico una volta giunti a destinazione per ripristinare la velocità del proprio metabolismo. Infine, aiuta fare esercizi di respirazione profonda, anche perché il viaggio aereo è associato a un calo dei livelli di ossigeno nel sangue dovuto alla bassa pressione in cabina.

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