Idrocolonterapia, Yoga Kundalini e famiglia Zero Waist a Laboratorio Salute

Durante l’appuntamento con ‘Laboratorio Salute’, insieme alla conduttrice e giornalista Micol Baronio scopriremo l’efficacia dell’idrocolonterapia, yoga Kundalini e soprattutto in che modo possiamo condurre una vita senza sprechi insieme alla famiglia Zero Waist.

La dottoressa Rosanna Giuberti, medico chirurgo e presidente della Associazione nazionale di idrocolonterapia, tratta pazienti affetti da disturbi funzionali del colon, stipsi, colon irritabile, disbiosi, patologie infiammatorie e intestinali, diverticolosi, epatopatie, allergie, intolleranze alimentari, psoriasi e squilibri immunitari.

I pazienti vengono indirizzati alla Idrocolonterapia attraverso un approccio multifattoriale, specifico per ciascuno, con indagini mirate e impostazioni alimentari personalizzate. L’obiettivo è il benessere della persona, sia essa affetta da patologie specifiche, o voglia mantenere e migliorare il proprio stato di salute.

La Idrocolonterapia, è un metodo naturale e semplice per ripulire e risanare l’intestino lavando il colon con acqua purificata e realizzando così un processo di pulizia completa e profonda che aiuti a ripristinare una corretta funzionalità attraverso l’eliminazione di scorie depositate nelle anse e sulle pareti intestinali, senza l’uso di farmaci o di sostanze chimiche.

L’ ICT con il suo lavaggio permette di avviare un corretto ripristino della flora batterica, favorendo l’eliminazione di specie patogene dall’ambiente intestinale e permettendo così lo sviluppo della flora batterica eubiotica (amica).

Rimuovere in modo efficace le feci stagnanti e i germi putrefatti dalle pareti dell’intestino rende possibile l’eliminazione di quei sintomi che dipendono dal suo malfunzionamento.

L’indicazione dell’idrocolonterapia è utile sia all’interno di una strategia salutista per il buon mantenimento delle capacità depurative intestinali, sia nelle patologie funzionali del colon. La pulizia del colon è una tecnica molto antica, utilizzata già dagli Egizi come rimedio per sintomi gastrici ed intestinali. Questo metodo, nella versione moderna, è diffuso oggi in tutto il Mondo.

La maggior parte delle persone soffre di “disbiosi“, vale a dire delle conseguenze di una presenza consistente di batteri intestinali dovuta all’uso sempre più frequente di alimenti sterilizzati e denaturati, all’abuso di medicinali e all’inquinamento ambientale.

Tutto questo provoca una seria diminuzione delle difese immunitarie dell’organismo e, secondo alcune ricerche svolte recentemente, più del 30% della popolazione occidentale presenta un metabolismo disturbato da una eccessiva proliferazione di batteri intestinali. I tessuti risultano poco ossigenati e tossine e rifiuti non vengono decomposti abbastanza celermente favorendo così uno stadio di auto-intossicazione.

Spesso le conseguenze sono: perdita di vitalità, stanchezza, depressione, mancanza di concentrazione, e cefalee.

Quando si soffre di disturbi dell’apparato gastro-enterico come difficoltà digestive, stipsi, colon irritabile, meteorismo, colite, nel caso di ipercolesterolemia, steatosi, aumento dei valori delle transaminasi, nel caso di infezioni recidivanti dell’apparato uro-genitale, quali vaginiti, cistiti e prostatiti, in tutti questi casi molto spesso è l’intestino che non funziona come dovrebbe.

Nella seconda parte conosceremo la storia di Laura Limbrici, mamma di 4 figli e zero-waster, sempre alla ricerca di nuove soluzioni per vivere in maniera sostenibile, con una grande passione per l’ambiente, lavora. Il marito ha deciso tre anni fa di aiutare gli altri e diventare massofisioterapista.

L’amore per la famiglia e la natura l’hanno portata ad approfondire il tema dell’impronta ecologica di ogni individuo e a interessarsi sempre di più alla filosofia zero waste. È co-fondatrice della Rete Zero Waste, il movimento italiano che ha l’obiettivo di mettere in contatto coloro che vogliono vivere in maniera più sostenibile, e organizza incontri con scuole, associazioni culturali e ambientaliste per la promozione delle buone pratiche per una vita senza rifiuti. Nel 2017, come Rete Zero Waste e attivista WWF, vince il premio per la migliore azione organizzata dalle associazioni nell’ambito della Settimana Europea della Riduzione dei Rifiuti.

Nella parte finale scopriremo il Kundalini Yoga, come insegnato da ‘Yogi Bhajan’. Considerato la più completa delle tradizioni yoga combinando meditazione, mantra, esercizi fisici e tecniche di respirazione. E’ noto anche come ‘Yoga della Consapevolezza’.

“Kundalini” significa letteralmente “il ricciolo della ciocca di capelli dell’amato”, una metafora poetica che allude al flusso di energia e coscienza che esiste in ognuno di noi e ci fonde con il Sé universale. Anatomicamente si localizza sotto l’ombelico. Lo ‘Yoga’ è la fusione della coscienza individuale e universale. L’obiettivo primario è risvegliare il pieno potenziale della consapevolezza umana, espandendola verso il Sé illimitato.

Le serie di esercizi, molto varie e sempre eseguite nelle sequenze fornite da Yogi Bajan, possono essere semplici sequenze brevi o comportare esercizi molto vigorosi (come il Respiro di Fuoco).

Per contatti

Dottoressa Rosanna Giuberti

Telefono: 349 237 8195

www.rosannagiuberti.it

Laura Limbrici

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Insegnante di

Kundalini Yoga

patrizia.milano@gmail.com

Cell: 328 6876149

Chiara Pasinetti

Tirocinante Counselor ad approccio Pluralistico Integrato

pasinettichiara@yahoo.it

Cell: 3486678329

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