Gli ultimi dati del ministero dell’Istruzione mostrano che le scuole sono luoghi sicuri: gli studenti contagiati sono lo 0,08 % del totale, i docenti lo 0,13%, e il restante personale scolastico lo 0,14%”. Preoccupano invece le crescenti evidenze sui danni provocati dall’isolamento come ansia, disturbi del sonno, disordini alimentari. Per evitare che alla crisi sanitaria ed economica se ne aggiunga una educativa e sociale dalle conseguenze pesanti, la società Italiana dei Pediatri lancia un appello al governo chiedendo che la scuola torni ad essere in presenza per tutti gli ordini e i gradi. Un appello condiviso anche dal noto pedagogista Daniele Novara, che sottolinea come la DAD, la didattica a distanza non possa sostituire la scuola.

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