Animali colpiti con spranghe di ferro e scosse elettriche, inseguiti, afferrati per le orecchie, trascinati per metri sul cemento e infine gettati a terra.  Esseri viventi costretti a vivere confinati in capannoni bui, sporchi. Sono agghiaccianti le scene documentate dalla nuova investigazione di Essere Animali in due allevamenti intensivi che risultano essere fornitori del circuito DOP, come Prosciutto di Parma e Prosciutto San Daniele, in provincia di Verona e Pavia. Immagini che mostrano violenze sui maiali, anche di pochi giorni di vita.  Una scrofa rinchiusa in una gabbia parto, poi, viene presa a calci, mentre i piccoli sono letteralmente lanciati all’interno di un carrello e in alcuni casi bloccati calpestandoli con gli stivali. Più volte l’investigatore ha assistito all’uccisione dei maiali malati o deboli, effettuata con metodi approssimativi e per questo causa di agonia per gli animali. Essere Animali ha sporto denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Verona per i presunti reati di uccisione di animali e maltrattamento.

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