Laboratorio Salute: curare il diabete in 21 giorni

Durante questa puntata di Laboratorio Salute abbiamo affrontato diversi argomenti. Il tema principale della trasmissione è “Guarire dal diabete modificando la propria consapevolezza”.

Secondo Gabriel Cousens, medico, omeopata ed esperto di medicine naturali, (ha trattato per trent’anni e con successo numerosi pazienti malati di diabete in tutto il continente americano, in Europa, Israele e Sudafrica), il diabete di tipo 2 è una malattia curabile. Malgrado la medicina allopatica so­stenga che il diabete di tipo 1 e 2 sono incurabili, la sua esperienza clinica dimostra che in 21 giorni il 53% dei diabetici di tipo 2 e il 30% dei diabetici di tipo 1 riesce ad abbandonare i farmaci e a raggiungere un livello di glicemia normale a digiuno pari a 85, o al di sotto di 100. Una dieta ricca di carboidrati raffinati come lo zucche­ro e la farina bianchi; grandi quantità di grassi saturi cotti di origine animale; gli acidi grassi trans prodotti dalla cottura (soprattutto la frittura degli oli ad alte temperature); cibi poveri di fibre; caffè e bevande con caffeina; il fumo; uno stile di vita senza amore ed esercizio fisico; un elevato grado di stress; la dipendenza dalla tv… sono tutti fattori scatenanti di diabete o di sindromi metaboliche destinate al diabete. Per allontanarsi dal diabete bisogna mangiare cibi vivi per almeno l’80% della dieta, biologi­ci, vegani, con un alto contenuto di minerali, con grassi vegetali per non più del 15-20% (senza grassi animali) e molte fibre; occorre assumere cibi a bassa glicemia e basso indice insulinico, mangiare con moderazione e in maniera personalizzata con un modo di cuci­nare che sia sostenibile per tutta la vita e con cibi preparati e mangiati con amore. A parlare di questo, ci sarà in studio Gudrun Dalla Via, un’autrice affermata, specializzata nel campo delle terapie naturali e delle medicine dolci.

Come seconda ospite avremo Surabhi Guastalla, esperta di terapie energetiche alternative, di meditazione, auto-guarigione, Reiki, Aurasoma, Angeli, channeling, tarocchi e Fiori di Bach.

Oggi ci parlerà della Ruota dell’Anno, che è l’insieme di festività legate ad eventi astrologici (equinozi e solstizi) ed ai cicli agricoli e di gestazione degli animali. Le sue origini sono antichissime ed è suddivisa in otto feste.

Imbolc – 1 febbraio – Prendere un impegno

Imbolc, conosciuto come Candelora, è la festa di Brigid, Dea del fuoco e dell’ispirazione. Finalmente si apre il tempo degli inizi e della luce. Il tema di questa festa è la purificazione.

Ostara –  20 marzo – Nuovi inizi con l’Assemblea degli Angeli – Equinozio di Primavera

E’ il sacro momento dove luce e tenebre sono finalmente in equilibrio

ci prepariamo per nuovi programmi, chiedendo il sostegno degli Angeli.

Beltane – 1 maggio – Il potere femminile e il contatto con la natura

E’ l’ora del magico incontro tra la Dea e il Dio. Gli Dei si innamorano, e si celebra l’ amore che da vita alle gemme della terra.

Litha –  21 giugno – Tempo di equilibrio – Solstizio d’estate

Questo è il giorno più lungo dell’anno, la celebre Festa di Mezza Estate. È un momento di compimento, di celebrazione legata al fuoco e quindi di gioia.

Lughnasadh – 1 agosto – Abbondanza e relazioni

Segna il vertice dell’estate e l’apice dei raccolti. Si tratta di una festa legata all’abbondanza e alla prosperità.

Mabon –  22 settembre – Tempo di bilanci – Equinozio d’autunno

Un altro momento di equilibrio e di bilanci. Una festa iniziatica, e anche un momento per entrare in contatto con la nostra parte ombra.

Samhain – 31 ottobre – Tempo di divinazione

Conosciuto anche come Halloween, ci mette in comunicazione con gli altri mondi perché questo è il tempo dove si aprono i confini e la percezione si fa più sottile.

Yule -21 dicembre – La promessa – Solstizio d’inverno

La notte più lunga dell’anno, il momento in cui la notte diventa padrona e il buio è totale ma la luce inizia a farsi strada e il Sole si prepara per prendere il suo posto nel cielo.

Infine ci sarà Rolando Poeta, dirigente dell’ufficio brevetti ed inventore della psicostasia fisiognomica.

Alla base di tale nuovissima scienza sta il fatto che, qualsiasi linea del volto, esprime una “curva matematica” inquadrabile in assi cartesiani: come in un grafico, si può dunque stabilire “in che modo e quanto” una certa caratteristica psichica o biologica (che sia posta sull’asse verticale del diagramma) cambia in funzione delle variazioni dei valori dell’altra caratteristica (rappresentata sull’altro asse orizzontale) e sempre costituita dalla molteplicità delle situazioni ambientali con cui l’individuo è in relazione.

 

Contatti

Gudrun Dalla Via

www.nelcastellodicarta.it

Surabhi Guastalla

www.surabhi-energy.it

Rolando Poeta

www.psicostasia.it

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