Sono molte le attività che producono rumore in mare: dal traffico navale ai sonar alle ricerche sismiche e che vanno a interferire con i sistemi di comunicazione dei cetacei. In realtà, il rumore causa il disorientamento non solo delle balene, ma anche di una grande fetta della popolazione ittica mondiale. Lo dice anche il più grande studio mai effettuato e pubblicato dalla rivista “Science” sul tema: il rumore provocato dall’attività umana sotto il livello del mare sta diventando insopportabile per la fauna. Sentiamo le parole di Professor Gianni Pavan Dir. Bioacustica e Ricerche Ambientali, Università di Pavia.

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