Nella puntata di Laboratorio Salute torna il dottor Giovanni Giannotti, medico chirurgo ed omeopata unicista ideatore della medicina degli ibridi omeopatici.

In questa puntata l’Ing. Rinaldo Sangalli, quarantacinquenne, ci racconterà la sua esperienza con il diabete, patologia che gli è stata diagnosticata nel 2017. Dopo quattro anni di cure tradizionali con l’utilizzo di diversi farmaci, a fine 2020 decide di provare il G.A.G. Method; cosi incomincia a testare i rimedi costituzionali selezionati dal dottor Giannotti. Dopo alcune prove, si ammala però di Covid-19 in maniera severa con tanto di polmonite interstiziale che riesce a curare in pochi giorni grazie alla vaccinazione omeopatica off-label del dottor Giannotti.

Ricomincia così a gennaio 2021 la ricerca dei suoi rimedi costituzionali, ed un pochi mesi la sua glicemia comincia a tornare nella soglia scalando contestualmente il dosaggio dei farmaci.

In studio l’Ing. Sangalli racconterà la sua esperienza verso la “guarigione”.

Inoltre il dottor Giovanni Giannotti esporrà le sue ultime riflessioni in materia di Covid che vi anticipiamo brevemente:

I due farmaci omeopatici per la cura delle 2 varianti Covid-19 che hanno dato risultati terapeutici straordinari sino ad alcuni mesi fa, se assunti singolarmente, non hanno più alcuna valenza terapeutica. Il Signor Rinaldo Sangalli, oggi testimone della sua guarigione dal diabete con il G.A.G. Method, nel mese di dicembre 2020, risultato positivo al test Covid e affetto da polmonite bilaterale, guarì rapidamente dalla polmonite interstiziale utilizzando uno dei due farmaci omeopatici specifici per la cura della polmonite interstiziale Covid-19. Oggi, afferma il dottore, non sarebbe stato in grado di guarirlo, perché molto probabilmente, si sono modificati i due ceppi virali, dando vita ad un nuovo ceppo virale. Questo spiega perché la “vaccinazione” off-label, attuata alternando ogni 14 giorni i due farmaci omeopatici ad alta potenza, continua ad essere efficace. I pazienti che da aprile 2020 hanno attuato tale “vaccinazione” omeopatica, non solo non hanno contratto l’infezione Covid, ma se l’hanno contratta, hanno avuto un decorso clinico asintomatico e hanno un elevato titolo anticorpale specie-specifico. In buona sostanza, ciò significa che se si fosse attuata da aprile 2020 la “vaccinazione” omeopatica off-label proposta dal dottore , prima che fosse possibile attuare la vaccinazione di massa, in pochi mesi i due ceppi Covid-19 si sarebbero estinti poiché “il terreno” avrebbe sconfitto il Covid-19.

L’ultimo aggiornamento del libro “Novel Coranavirus Covid-19 è stato pubblicato domenica 31 maggio.

Di seguito il link dove trovare i libri:

https://docgiannotti.ch/

Per contatti

https://docgiannotti.ch/

docgiannotti@icloud.com

Holos Pharm Sagl – Via Luigi Lavizzari 2a- 6900 Lugano, Svi

Questo nuovo dato clinico e la recente mancata valenza terapeutica dei due farmaci assunti singolarmente per la cura del Covid e per la sua più temuta complicanza, la polmonite interstiziale, è nata l’esigenza di far produrre un nuovo farmaco omeopatico ad alta potenza (XMK, LMK e CMK) che contenga entrambi i ceppi omeopatici in grado di curare il nuovo Covid. Con questo nuovo farmaco omeopatico si può coprire da subito il paziente dall’infezione del nuovo ceppo virale. Inoltre, non è necessario fare diagnosi differenziale tra un ceppo virale e l’altro, semplificando sia la vaccinazione omeopatica off-label, sia la terapia covid-19.

Le continue mutazioni del Covid-19, potrebbero creare grandi problematiche terapeutiche: nel prossimo autunno, i farmaci allopatici utilizzati con successo nei recenti protocolli per la cura Covid, potrebbero non essere più efficaci.

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