Una serra geodetica, un laghetto ecologico e tanti altri modelli su piccola scala di sostenibilità ambientale e sociale. E’ questo che scoprirete seguendo le speciale realizzato dalla giornalista Loretta Gregori presso la sede italiana dell’Istituto di Ricerca Prout (Prout Research Institute). Il centro ha sede a Salsomaggiore Terme. L’intervistato, Franco Bressanin, dopo un passato come ingegnere ha deciso di dare una svolta alla propria vita in chiave ecologista. Con lui parleremo in particolare della risorsa acqua. Ne è un chiaro esempio il laghetto di 20 x 18 metri e profondo 3 metri con cinque filari di alberi che lo circondano, come suggerito dal fondatore di Prout, PR Sarkar, nella sua proposta per la conservazione dell’acqua piovana.

Questo servirà da modello dimostrativo per le persone e le istituzioni per imparare come immagazzinare l’acqua di superficie su una collina in modo più efficace. I vari alberi aiutano ad attirare la pioggia e impediscono l’evaporazione dell’acqua di raccolta. Durante i periodi di siccità la “benzina blu” immagazzinata non verrà utilizzata solo per l’irrigazione e in alcuni casi per bere (a condizione che vi sia un efficace trattamento depurativo). Lo stagno e le piante circostanti attirano e forniscono un ambiente congeniale anche per insetti, anfibi e uccelli, ripristinando così la biodiversità e l’equilibrio ecologico minacciati dai cambiamenti climatici.

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