Già anni fa la denuncia degli animalisti era chiara, sul tragico destino che potrebbe toccare all’animale iù grande del mondo. La minaccia agli elefanti è concreta e il WWF ha annunciato la possibilità che, senza un’inversione di rotta, la specie africana possa andare incontro ad estinzione entro il 2040. Non ci sono soltanto  i cacciatori di frodo uccidono un esemplare ogni 25 minuti, cioè 20mila all’anno, secondo le  stime fornite dal Fondo Mondiale per la Natura. Non ci sono solo i cambiamenti climatici e ambientali. Ora sono migliaia gli esemplari di elefante sotto attacco di un’altra minaccia: si chiama ReconAfrica, compagnia  petrolifera e del gas canadese sta esplorando  34mila km quadrati  di territorio sul confine tra Namibia e Botswuna, mettendo  rischio le risorse idriche e l’ordine ecologico necessario per la sopravvivenza dei branchi che vivono nell’area.

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