Roma. Dopo la consegna, alcuni giorni fa, al Ministero della Salute, di oltre 30mila firme a sostegno delle terapie domiciliari, con migliaia di cittadini presenti, è stata inviata una relazione critica delle linee guida in vigore con richiesta di variazione di tali cure. In sostanza si chiede l’abolizione della vigile attesa e che ci sia un approccio immediato con farmaci diversi, utilizzati nell’ultimo anno e mezzo con successo.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata