In vista del ritorno a scuola, per il vaccino mancano all’appello oltre 200mila tra insegnanti e personale Ata. Ora, però, ora, la questione, si sposta sugli studenti più giovani, anche se sono davvero pochi i bambini morti nel mondo per coronavirus, si tratterebbe di un numero tanto esiguo che potrebbe essere anche inferiore al dato sui possibili effetti collaterali post-vaccino. Per questo l’avvocato di Bolzano Renata Holzeisen ha lanciato un appello per cercare ricorrenti per un’azione collettiva a livello europeo per quanto riguarda l’approvazione del vaccino per i bambini dai 12 anni in su. Secondo il legale, infatti, ci sarebbe un problema non da poco legato alla formulazione del testo dell’obbligo vaccinale. Nel documento viene spiegato che l’obbligo sussiste per evitare l’infezione da Sars-Cov-2 ma in realtà, le sostanze in commercio, non preverrebbero l’infezione in sé, bensì ne alleviano i sintomi. Il legale, che ha assunto la difesa anche del personale sanitario contrario all’obbligo, ritiene incostituzionale quanto stabilito dalla Legge.




