Uno studio ha dimostrato che la causa delle mani e piedi freddi non è colpadella mancanza di grasso, come si pensava fino a poco fa ma la mancanza di muscoli.  Secondo gli scienziati la massa muscolare influenza la nostra capacità di riscaldarci le mani dal freddo, questa scoperta potrebbe, in futuro, modificare la produzione di alcuni prodotti che potrebbero essere ripensati proprio per andare incontro alle esigenze di donne e bambini che hanno appunto una massa muscolare generalmente meno sviluppata.

Per giungere a questa conclusione, i ricercatori hanno chiesto la collaborazione di un gruppo di studenti dell’università di Cambridge e di residenti locali tra i 18 e i 50 anni, ai quali è stato chiesti di mettere le mani per tre minuti in acqua calda.

Ai partecipanti sono stati precedentemente misurati i parametri vitali e la composizione della massa del corpo (quindi le quantità percentuale di grasso e di muscoli). Successivamente, attraverso l’utilizzo di una termocamera, i ricercatori hanno misurato il tasso di riscaldamento che ha portato i partecipanti ad avere di nuovo le mani calde: in pratica in quanto tempo si sono riscaldati.

Le analisi effettuati dimostrerebbero che ad una massa muscolare inferiore corrisponde una maggior difficoltà a riscaldarsi. Gli scienziati spiegano che le mani hanno un ampio rapporto ‘superficie-volume’ che può rendere difficile l’equilibrio termico quando fa freddo.

Dai dati raccolti è emerso che il ruolo principale nella termoregolazione lo gioca la massa muscolare. “Abbiamo sempre pensato che il grasso fosse il principale fattore in materia di termoregolazione, ma in realtà il ruolo vitale lo giocano i muscoli” spiegano gli esperti.

Parlando di ‘riscaldamento’ a livello evolutivo, gli scienziati ci raccontano che “molte popolazioni in tutto il mondo hanno sviluppato adattamenti vasoregolatori per affrontare il freddo. Alcune popolazioni perdono molto rapidamente il flusso sanguigno dalle mani per assicurarsi di mantenere al caldo gli organi interni del corpo, altri invece, come gli Inuit, hanno periodiche pulsazioni di sangue verso le mani proprio per contrastare il gelo”.

 

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata