Il cambiamento climatico torna al primo posto in Italia e in Europa nella classifica “Future Risks Report 2021”, il documento sui rischi emergenti a livello mondiale realizzato dal Gruppo Axa. Al secondo posto scende la pandemia che l’anno scorso era in vetta alla classifica. L’indagine è stata realizzata attraverso un sondaggio che vede coinvolti 3.500 esperti di rischio, di 60 Paesi, e 19.000 persone da 15 Paesi. L’analisi è stata condotta in collaborazione con l’istituto di ricerca Ipsos e la società di consulenza di analisi geopolitica Eurasia Group.

In Italia il rischio pandemico scende in seconda posizione nella classifica degli esperti, ma rimane la massima preoccupazione dei cittadini, la cui vita quotidiana è ancora segnata dalla crisi sanitaria. In generale, l’indagine rivela un basso livello di fiducia nella capacità dei governi di affrontare questi rischi da soli.

Gli italiani appaiono come i più preoccupati a livello globale per l’impatto che il rischio climatico potrà avere sulla società nei prossimi 5-10 anni. Il 76% degli esperti intervistati è convinto che il clima avrà un impatto significativo sulla società vs. una media mondiale del 56% e una media europea del 62%. La stessa proporzione si registra nel general public (58% vs. 46% media mondiale e 53% media europea).

“Il Future Risks Report mette in luce come l’evoluzione dei rischi sistemici generi nuove sfide per la società”, afferma Giacomo Gigantiello, ceo del Gruppo Axa Italia. (ANSA).

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