Terre di Lombardia: i racconti di Bereguardo

La puntata è dedicata a Bereguardo il cui simboli sono il Castello Visconteo e il Ponte di Barche sul Ticino.
Il nome antico era Belreguardo o Bellosguardo in virtù del bellissimo panorama sulla valle del Ticino o anche dal francese “Beauregarde”.

Partiamo con il castello e raccontiamo la sua storia e una bellissima leggenda “del quadro che appariva e scompariva” che fu l’amore tragico tra un pittore e la moglie del padrone del castello.

Poi andremo a vedere la Roggia Tolentina. Andremo al Ponte delle Barche di Bereguardo uno degli ultimi esempi di ponte di chiatte in Italia. Alla fine dell’Ottocento le barche erano di legno. Caratteristica di questo tipo di ponte è quella di seguire la portata del fiume: quando il livello dell’acqua si alza si alzano anche le barche. Poi ci sposteremo ad Abbia-tegrasso dove nasce Naviglio di Bereguardo, lungo 18,85 km che si origina dal Naviglio Grande, con le sue 11 conche lungo il suo percorso.

Infine in un altro punto del Naviglio di Bereguardo dove vi parlerò del salice piangente.