La costituzione non è una condanna (“sono e sarò sempre grasso”)! Invece no! La costituzione è uno stato fisico e ormonale sul quale si può intervenire in modo mirato, se si conoscono gli elementi causali del tipo costituzionale in oggetto. Se è vero (ed è vero) che la genetica conta qualcosa è anche vero che la componente genetica rappresenta solo una parte del tipo costituzionale. Tutto il resto è modificabile attraverso alimentazione, stile di vita, esercizio fisico, integrazione naturale. E grazie all’epigenetica (quella branca che studia le interferenze dell’ambiente sulla trascrizione genica) si è capito che anche la genetica non è immutabile.

Sarà questo l’argomento di Box Salute con il dottor Luca Speciani, medico chirurgo, laureato in Scienze Agrarie, nutrizionista esperto di alimentazione e agricoltura naturale. Ideatore di DietaGIFT, un approccio alimentare innovativo detto “di Segnale”, basato sui segnali ipotalamici di ingrassamento e dimagrimento, ha sviluppato nel tempo un approccio terapeutico originale (detto “Medicina di Segnale”) che unisce movimento fisico, alimentazione, integrazione mente-corpo e minor uso possibile di farmaci, raccogliendo in parte l’eredità del padre Luigi Oreste, noto medico psicosomatista.

Addio quindi alla “mela/pera” (che distingue i “pancioni” dai “culoni”,). Addio anche al triangolo, colonna, diamante…). Nella medicina di Segnale si studia il legame tra ormoni e costituzione.

Imparare a riconoscersi e infine a gestirsi in funzione della propria tipologia costituzionale può essere un notevole passo avanti sia di tipo medico che estetico.

La suddivisione in tipi costituzionali consente poi di interagire con ogni diversa tipologia, strutturando l’intervento in modo mirato da un punto di vista vitaminico, minerale, fitoterapico e nutrizionale. Una piccola rivoluzione che studia la costituzione in base agli ormoni.

Perché 6 nuovi tipi costituzionali?

Questa distinzione nasce da un’esigenza che nel nostro studio medico si è palesata come sempre più urgente negli anni: il riconoscimento della tipologia ormonale-costituzionale del paziente che abbiamo davanti.

Già l’individualizzazione della cura è uno dei cardini dell’approccio nutrizionale GIFT (presente nella “I” dell’acronimo) e della Medicina di Segnale, ma oggi è diventata dirimente in molti casi in cui il dimagrimento o la deprescrizione farmacologica faticavano a realizzarsi. La cura verso pazienti squilibrati da un punto di vista ormonale può essere più complicata e richiede diverse conoscenze in più per essere affrontata con la giusta attenzione.

I perché di una scelta

Abbiamo costruito così sei diverse tipologie:


Cocomero = dominanza surrenale/cortisolo


Avocado = dominanza estrogenica


Sedano = astenia e calo ormonale generale


Arancia = dominanza insulinica e/o ipotiroidismo


Ananas = inversione ormoni sessuali


Glicine = equilibrio ormonale generale

corrispondenti a sei diverse sfumature terapeutiche che ogni medico dovrebbe conoscere prima di approcciarsi al paziente.

Le persone credono nell’individualità costituzionale, ma la letteratura divulgativa ha lasciato spesso spazio ad alcune volgarizzazioni, che nella loro forma più semplice si limitano alla definizione di struttura a pera o struttura a mela, indicando con questa codifica la presenza di un’ipertrofia fianchi-cosce (pera) o un’abbondante circonferenza addominale (mela). Una tale suddivisione, naturalmente, oltre che estremamente semplificante, ignora tutti gli altri tipi costituzionali esistenti, tra i quali alcuni molto diffusi.

La suddivisione da noi operata dà invece ragione della maggior parte dei tipi esistenti, con in più la possibilità di intervenire in modo mirato una volta riconosciuta la dominanza ormonale esistente.

Lo sforzo che abbiamo voluto fare, forti della nostra pluriennale esperienza di studio sulle malattie endocrinologiche e metaboliche, è stato quello di correlare l’aspetto fisico esteriore – visibile a tutti – con una configurazione ormonale specifica più o meno squilibrata, fornendo così già in prima battuta una guida operativa verso la correzione (o almeno l’armonizzazione) della forma, a cui poi deve corrispondere un riequilibrio ormonale profondo.

Abbiamo assegnato a ognuna delle 6 tipologie principali il nome di un frutto o di una pianta. Curare un “ananas” con le stesse attenzioni del “sedano” o del “cocomero” può essere tempo sprecato, e può aiutarci a capire perché fino ad oggi siano mancati risultati.

Imparare a riconoscersi e infine a gestirsi in funzione della propria tipologia costituzionale può essere un notevole passo avanti sia di tipo medico che estetico.

Il nostro è stato quindi un lavoro fortemente innovativo, che ha definito come uno squilibrio ormonale possa cambiare in modo rilevante le nostre forme.

Le definizioni dei tipi sono costruite in modo da essere comprensibili e applicabili in qualunque contesto, così da poter essere condivise anche con medici più inclini ad un approccio tradizionale, senza bisogno di sposare alcuna filosofia specifica: gli ormoni sono ormoni, i loro effetti sulle forme corporee sono ben documentati in letteratura scientifica!

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