Il rincaro dei costi dell’energia e delle materie prime sta colpendo duramente il comparto agricolo. Coldiretti Cremona parla di una situazione molto problematica nelle aziende, con energia elettrica e carburante, aumentati all’incirca del 50%, con oscillazioni anche maggiori, oltre a quello dei fitosanitari e dei fertilizzanti addirittura triplicati e un alto costo delle semine, quello del grano per esempio è raddoppiato. Sugli scaffali dei supermercati si registrano già i primi cambiamenti, con la pasta che nel giro di qualche mese da 1,10 euro al chilogrammo arriva a costare 1,40 euro al chilo. E’ solo un indicatore, mentre il rischio è che schizzino anche i prezzi dei prodotti ortofrutta che si basano sui trasporti. L’obbiettivo è frenare sugli aumenti ma anche mantenere prezzi che non scendano mai sotto i costi di produzione. A rischio anche i fiori per la festa di San Valentino a causa dei rincari fino al 50% per il riscaldamento delle serre.


