Per adesso anche le persone non vaccinate hanno diritto ad essere accolte e curate nelle Strutture di Cremona Solidale, a confermarcelo è la stessa direttrice sanitaria Simona Gentile, che abbiamo voluto intervistare dopo le polemiche legate alla similitudine fatta ai microfoni di una rete nazionale, dove per parlare del rispetto delle regole si paragonavano i non vaccinati ai cani. Le rassicurazioni su un’accoglienza e un servizio offerto senza discriminare chi è vaccinato da chi non lo è, timore che aveva allarmato i cittadini cremonesi, arrivano dalla direttrice sanitaria di CremonaSolidale. Nella Rsa ci sono pochi ospiti non vaccinati, e la strada è quella di persuadere le famiglie a far vaccinare i propri cari. Non si esclude in futuro che la vaccinazione possa diventare una clausola del contratto. La line aè dettata dalle normative nazionali. Anche i famigliari per le visite devono essere vaccinati con booster o due dosi e tampone. Le visite però sono ancora sospese e la direzione aspetta che la ventina di ospiti ancora positivi si negativizzi prima di ripristinare gli incontri in sicurezza.


