Cremona. Tristi, in difficoltà nei rapporti con gli altri, autolesionisti: due anni di pandemia stanno lasciando segni preoccupanti sui giovani studenti cremonesi che, sempre più spesso, cercano sostegno nello psicologo. Un disagio sempre più profondo che evidenzia in modo importante il male di vivere degli adolescenti. Numerosi sono i segnali che gli insegnanti colgono in classe, ma diverse sono anche le richieste di aiuto che arrivano dai giovani stessi, frutto di un malessere che colpisce tutti: ragazzi, docenti e familiari.
Claudia Barigozzi


