Marless: il progetto europeo per liberare l’ Adriatico dai rifiuti

Attuare interventi concreti e congiunti che permettano di affrontare il fenomeno dei Rifiuti Marini che soffocano l’Adriatico migliorando le qualità ambientali del mare e della zona costiera. E’ questo l’obiettivo di Marless, progetto europeo partito dalla Croazia che vede tra i partner Fondazione Cetacea di Riccione. Il nemico numero uno è ben conosciuto. Secondo Greenpeace i dati attualmente disponibili indicano preoccupanti livelli di contaminazione da plastica in Adriatico. Riguardo i rifiuti spiaggiati, un’analisi effettuata lungo le coste italiane ha evidenziato che in questo mare si registrano fino a 590 oggetti in 100 metri di spiaggia. Per quel che riguarda i rifiuti galleggianti in media si parla di 52 oggetti rilevati per chilometro quadrato. Dall’indagine emerge come i manufatti in plastica siano i più frequenti (principalmente frammenti, bottiglie, contenitori, involucri, imballaggi e borse della spesa), seguiti dal polistirolo espanso, impiegato anche nel settore della pesca, per il quale sono state registrate concentrazioni fino a un massimo di circa 34 oggetti per chilometro quadrato nell’Adriatico meridionale. Il progetto Marlesss si concluderà a dicembre 2022.