Milano. In Italia Roberto Cingolani, il ministro per la transizione ecologica, vorrebbe puntare nuovamente sul nucleare, nonostante i disastri nel mondo. E il tema delle scorie è ancora attuale e irrisolto, perché non esiste ancora un deposito nazionale dei rifiuti nucleari prodotti prima della dismissione. E le cosiddette centrali di quarta generazione, che non esistono, non risolverebbero questi problemi. Sono promesse allettanti, ma rispetto al progetto spesso la realtà è molto diversa. Questi reattori di quarta generazione sono probabilmente l’ultima chance per non vedere morire il nucleare che a Caorso, nel Piacentino, hanno abbandonato 30 anni fa e dove cittadini, comitati e associazioni sono da sempre schierati contro il no al suo ritorno. LA stessa Legambiente lombarda, questa mattina, è scesa in campo per ribadire la sua contrarietà a questo tipo di energia.


