5.500 individui, suddivisi in ben 27 specie differenti. Sono questi i numeri del censimento degli uccelli acquatici svernanti che si è svolto nel mese di gennaio nel territorio del Parco Regionale Oglio Sud, tra cremonese e mantovano. La specie più rappresentata è come negli anni precedenti il Germano reale, un’anatra diffusa abbastanza uniformemente lungo tutto il corso del fiume. Molto interessante la presenza di una rara Cicogna nera che è stata osservata in alimentazione nel basso tratto del fiume, e uno stormo di 14 oche selvatiche osservato tra Canneto sull’Oglio e Isola Dovarese. In costante espansione, ma da pochi anni, il Marangone minore specie particolarmente protetta a livello comunitario, parente “piccolo” dei più comuni cormorani, con formazione di dormitori notturni numerosi lungo il fiume, uno dei quali ha fatto registrare più di 700 individui. Ornitologi, naturalisti, birdwatchers, GEV e semplici appassionati, hanno permesso di ottenere questi preziosi dati percorrendo gli argini dei fiumi e le zone umide durante i week-end di gennaio.

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