INDIVIDUATA LA BABY-GANG CHE HA MINACCIATO I POLIZIOTTI (Cr)

Cremona. Il loro amico, con una pistola soft-air, aveva sparato a un 21enne colpendolo alla testa con due pallini di piombo in piazza delle Tramvie e loro hanno cercato di impedire ai poliziotti di perquisire il suo appartamento. Ma sono stati tutti individuati: si tratta di cinque ragazzi, due dei quali minorenni, che sono stati denunciati per resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire le proprie generalità e violazione delle norme relative al trattamento dei dati personali. I cinque erano già noti alle forze di polizia per precedenti. Tutto è accaduto all’inizio di marzo: prima l’aggressione e, già il giorno successivo, gli investigatori della Squadra Mobile avevano identificato il presunto autore e stavano per effettuare una perquisizione all’interno della sua abitazione per ritrovare la pistola. Quel pomeriggio, però, un gruppo di ragazzi si era radunato sotto la casa, cercando di impedire ai poliziotti l’accesso. Il loro atteggiamento aveva reso necessario l’intervento delle Volanti e di una pattuglia dei Carabinieri ma, i ragazzi continuavano, tentando di danneggiare le vetture della Squadra Mobile, minacciando e spintonando i poliziotti intervenuti e salendo anche sul mezzo dei Vigili del Fuoco per impedire loro di aiutarli. Non solo: poliziotti e carabinieri sono stati anche insultati.  Solo dopo più di un’ora le forze dell’ordine sono riuscite a calmare gli animi dei giovani e completare l’indagine sull’aggressione in piazza delle Tranvie. Ma tutto l’accaduto è stato documentato dal personale della Polizia Scientifica di Cremona e, sulla base dell’analisi delle immagini, la Squadra Mobile ha identificato i 5 giovani, denunciandoli alle Procure della Repubblica di Cremona e Brescia per quanto riguarda i minorenni.