A Cremona non c’è chiarezza sull’iter burocratico per la regolarizzazione dei cittadini che hanno raggiunto il territorio dall’Ucraina e che arriveranno anche nei prossimi giorni, dopo aver abbandonato il Paese in guerra. La richiesta d’aiuto è diretta alle istituzioni, comune e prefettura.
A preoccupare è anche una norma che prevederebbe la confisca delle proprietà a chi fugge, motivo per cui molti no vogliono essere riconosciuti come profughi. Ancora non c’è sufficiente conoscenza, ma questa possibilità potrebbe essere scongiurata grazie a un permesso di breve durata.


