Con un record negativo il fiume Po ci mette davanti agli occhi uno scenario che sarà sempre più frequente e grave negli anni a venire, a causa dei cambiamenti climatici. La nostra missione è quella di tutelare la risorsa idrica e l’ambiente, recuperando gli ecosistemi e, in Pianura Padana, l’impegno dovrebbe essere massimo. Invece l’agricoltura e la produzione di energia sembrano non accorgersi dell’urgenza di una svolta. Quello che è peggio è che, al di là di propagande, anche la politica locale e nazionale va nella direzione opposta rispetto ad una efficace tutela del fiume e dei suoi territori.


