Milano. La mancata disponibilità della giunta lombarda a fornire i verbali del Comitato tecnico scientifico regionale, l’impossibilità di un secondo passaggio in Commissione del presidente Fontana e il mancato intervento dell’ex premier Conte e del commissario straordinario per l’Emergenza, Domenico Arcuri. Sono solo alcuni dei “momenti di maggiore criticità” emersi dai lavori della Commissione d’Inchiesta di Regione Lombardia sulla gestione Covid e citati durante la conferenza stampa di conclusione dei lavori al Pirellone. La Commissione aveva l’obiettivo di analizzare la funzionalità e l’organizzazione della gestione socio-sanitaria della cosiddetta emergenza Covid-19 per tutto quanto attiene Regione Lombardia e il suo intero sistema sanitario e sociosanitario. La desecretazione dei documenti prodotti dalla Commissione è avvenuta in queste ore. Intanto però la fuga di notizie dei giorni scorsi su organi di stampa determinerà un esposto alla magistratura da parte del Consiglio Regionale Lombardo per mancato rispetto del segreto d’ufficio.

Barbara Appiani

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