“Il Tribunale non può ragionevolmente ritenere corrispondere al miglior interesse, anche medico, del minore la somministrazione dei preparati vaccinali attualmente in uso per la malattia da Sars-Cov-2”: è quanto si legge all’interno di un recente sentenza del Tribunale di Pistoia, con cui il giudice ha respinto il ricorso di una madre che aveva chiesto all’ufficio giudiziario l’autorizzazione a sottoporre i 3 figli minori alla vaccinazione anti Covid contro la volontà dell’ex coniuge. Una sentenza importante che, come ha specificato lo stesso giudice prende le mosse dai dati scientifici ed epidemiologici attualmente a disposizione.


