Sono 148 le associazioni e società sportive a Cremona e i tesserati sono poco al di sotto delle 40mila unità. Il Centro di Medicina dello Sport preso l’Asst non può venire meno, a vantaggio dei laboratori privati, che forniscono gli esami medici per la pratica sportiva. Un impoverimento del servizio sanitario pubblico che non può essere accettato, come hanno ribadito i consiglieri di minoranza che hanno fotografato un degradante trend che coinvolge diversi reparti, a cominciare da Utin per finire ad Aerea Donna. L’attività dei centri privati, come il Sant’Agostino, è molto intensa. Sono tantissimi i bambini, i ragazzi, ma anche gli adulti, che ricorrono a controlli in alcuni casi davvero fondamentali. Dopo la pandemia infatti il certificato medico è richiesto anche per pratiche dilettantistiche per cui prima non era previsto e gli atleti sono tenuti a maggiori controlli per monitorare possibili patologie, in particolare cardiache, in conseguenza di Covid o vaccini.

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