Brescia. E’ previsto per il prossimo 27 aprile l’esperimento con il maiale che dovrebbe essere abbattuto e gettato nel forno fusorio di un’azienda di Provaglio d’Iseo per cercare di capire gli effetti dell’introduzione di un corpo in un forno di quel tipo e raccogliere elementi utili per il processo per la morte dell’imprenditore di Marcheno Mario Bozzoli, svanito nel nulla l’8 ottobre del 2015 e per la cui morte è imputato il nipote Giacomo. Per fermare questo atto macabro sono scese in campo diverse associazioni animaliste, perché questo esperimento entrerebbe in contrasto con la normativa europea, nazionale e costituzionale. 

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