Cremona “Capitano Ultimo”, all’anagrafe Sergio De Caprio, l’ex comandante dei Ros che arrestò Totò Riina nel 1993, ha parlato a Paderno Ponchielli davanti agli studenti delle scuole medie. L’incontro fa parte di un progetto di educazione alla legalità, organizzato in collaborazione con l’associazione di protezione civile “Il Nibbio”. Abbiamo chiesto a Ultimo di raccontarci le sue origini e la sua vocazione, che lo spinse ad arruolarsi nei carabinieri. La mafia è presente anche il Lombardia e Capitano Ultimo sottolinea come i figli proseguano il lavoro dei padri in crimini quali traffico di stupefacenti, riciclaggio, immigrazione clandestina e molto altro. Ultimo è un esempio di coraggio e coerenza: in un mondo in cui si cerca la comodità e il rischio zero, Sergio De Caprio invita ad andare oltre la paura in nome degli ideali di umanità che danno senso alla vita.
Paola Talamazzi


