Il nucleare non è un’energia priva di impatto ambientale. Toglie ogni dubbio il professor Angelo Tartaglia, fisico dell’Università di Torino, che rifiuta di annoverare questo tipo di energia tra le rinnovabili. Ancora oggi stiamo cercando soluzioni per le scorie prodotte in passato. Sarebbe utile per il Pianeta – ricorda Tartaglia, frenare sulla produzione di cose ed energia, perché la crescita non può essere illimitata, davanti al limite di risorse naturali. Altra nota dolente è il legame inscindibile dell’energia nucleare con l’ambito militare, dal momento che i processi per arrivare alla bomba sono i medesimi.  A Viadana se ne  parlerà il 17 giugno alle 21 in un convegno organizzato  All’auditorium di Piazzetta Orefice. Insieme al professor Tartaglia il dottor Pasquale Pugliese filosofo ed esponente del movimento non violento. 

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