Dopo che gli enti preposti avevano mesi fa appurato la situazione di inquinamento del terreno lungo la linea dell’ex Tamoil, oggi è stata depositata l’istanza di causa civile nei confronti dell’ex raffineria annunciata a seguito dell’accertamento tecnico preventivo che avrebbe dimostrato l’insufficienza della barriera idraulica. Gli accertamenti infatti avevano appurato la presenza di surnatante nel sottosuolo e nei piezometri realizzati dalla Bissolati, la sostanza quindi è risultata essere fortemente presente nel terreno a valle della barriera ed è causa ancora di forte inquinamento. Il presidente della Bissolati Maurilio Segalini aveva sottolineato che il prodotto inquinante non poteva che dipendere da un sistema di barriere dell’ex raffineria quantomeno inadeguato. Intanto il prossimo venerdì si svolgerà la conferenza dei servizi Tamoil. Un’occasione per il Comune di Cremona – come spiega il consigliere regionale marco degli angeli – di stare finalmente dalla parte dei cittadini e dell’ambiente. Secondo il consigliere Degli angeli il comune di cremona deve uscire dall’ambiguità e dall’inerzia che su questo tema lo hanno caratterizzato.

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