I cittadini a Cremona hanno sentito parlare di grandi progetti e finanziamenti per dotare la città di un nuovo ospedale, per avvicinare la medicina al territorio, per una sanità migliore. I fatti però smentiscono queste prospettive, e il problema più grosso è per le emergenze. Dopo aver visto sfumare il Dea di II livello, che andrà a Mantova, e a seguire anche le case di comunità, i servizi all’ospedale di Cremona sembrano destinati a proseguire nel percorso al ribasso. Il Pronto soccorso da anni è in sofferenza e oggi la carenza di medici si fa più grave. Nel fine settimana i cremonesi che avevano bisogno non hanno trovato neppure la guardia medica.


